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  • dr Richard

LA GELOSIA E’ UN BENE O UN MALE NELLA COPPIA?


Sei un tipo geloso?


Hai un partner troppo geloso?


La gelosia che hai o subisci ti fa vivere male?


Oggi proverò brevemente a descriverti la gelosia, dirti a cosa serve e darti qualche suggerimento per non farti travolgere da questo sentimento, sia che lo provi tu o che ne sia vittima.


La gelosia in breve è la paura di perdere l’oggetto d’amore che può essere: genitori, fratelli, figli, compagni, amici… e questo, penso, lo sapevi già. Tuttavia, vorrei farti notare il motivo.


Perché siamo gelosi?


Lo siamo perché ognuno di noi proietta parti di sé sulle persone (e gli oggetti) a cui si lega sentimentalmente in modi e forme diverse. Ecco perché, quando percepiamo di perdere il nostro oggetto d’amore sia realmente (es. perché ci lascia) o quando temiamo possa accadere (es. sentiamo il pericolo che qualcuno possa portarcelo via), sentiamo l’ansia della perdita, cioè la gelosia.


Di per sé non è una brutta cosa e se esiste ha una sua funzione e utilità, ma come tutte le cose: “Dipende come si usa e perché”. Un esempio. La macchina è utile ed anche un mezzo piacevole, ma se la si usa male può diventare davvero pericolosa per te e gli altri.


I lati positivi della gelosia del partner nei confronti dell’altro


1 Nutre la sicurezza in un rapporto. Ti è mai capitato che qualcun altro ti guardasse magari con interesse mentre tu non te ne sei neanche accorto e di essere sgridato dal tuo partner per questo? Ecco, questo può essere un esempio di come un po’ di gelosia possa farci sentire che siamo importanti per il partner.


2 Aiuta a comprendere quanto teniamo all’altro. Quando succede che ci dobbiamo separare dai genitori, dal partner o qualcuno a cui vogliamo bene sentiamo come se una parte di noi si allontanasse, vero? Ecco l’esempio di come può capitare di sentire una gelosia che prende forma dalla situazione può essere: “Ah, ma era proprio necessario che andasse via due giorni a trovare la bisnonna Elvira?!”


3 Aiuta anche la giusta distanza. La gelosia ci dice quanto abbiamo bisogno del nostro oggetto d’amore. Posto essere giusto avere bisogno delle persone che si amano e da cui ci sentiamo amati, perché ci nutrono, ci danno sicurezza, gioia, serenità… dobbiamo anche essere consapevoli che la distanza giusta è quella che non ci annulla se l’altro non c’è; soffriamo se il nostro partner, parente ecc… è troppo lontano, ma non dobbiamo sentirci soffocati o di perdere la nostra identità da questo e meno che meno essere un tutt’uno. Il giusto spazio con l’altro va ricercato all’interno della relazione e mantenendo comunque una propria identità. In alcuni rapporti la distanza potrà essere maggiore, per altre minore, ma mai inesistente.


Quando la gelosia diventa negativa ?


1 Quando non ti fa vivere o non fa vivere bene l’oggetto d’amore. È il discorso della distanza di prima. Un esempio è se non permetti all’altro, o a te stesso, di fare cose che ti piacerebbe per paura di essere lasciato, tradito… Attenzione: è diverso dal non fare una cosa che ci piacerebbe per amore o per rispetto dell’altro, quello va bene, non va bene però se la nostra vita è condizionata dalla paura di perdere l’altro.


2 Quando la gelosia è possesso. Ti piace sentirti una proprietà dell’altro? Essere usato oppure sfruttato? Non credo. Lo stesso deve valere per l’altro. Se ti succede, fatti qualche domanda e cerca la risposta per una soluzione a questa situazione. Le persone devono essere libere di amarsi vicendevolmente, non può essere diversamente. Se non è così non è amore e la gelosia diventa ossessione e possesso.


3 Quando altera le percezioni. Quando la gelosia supera la sua funzione “benefica” fa vedere le cose in modo distorte e fa vivere male tutti. Credere che il tuo partner ti voglia tradire, per esempio, ti renderà più incline a interpretare segni comuni in questa direzione anche quando così non è.


4 Quando noti o ti fanno notare che lede la felicità dell’altro. Accade quando l’uno viene usato per il benessere dell’altro, come un vampiro con la sua preda e non c’è scambio di amore, accudimento, gioia per l’altro, ma solo bisogno per sé.


5 Quando fa agire in modo violento. Attenzione: la violenza ha molte forme! C’è quella fisica, ma anche quella psicologica. L’aggressività può essere attiva (quando è fatta da qualcuno su qualcun altro), oppure passiva, quando induce l’altro a fare o sentire cose che non gli appartengono o non vorrebbe fare.


Soluzioni?


1 Impara a riconoscere la tua gelosia e quella degli altri nei tuoi confronti e poi trovaci i giusti significati.


2 Impara a riconoscere se è tua e se ti sembra essere una gelosia equilibrata, allora saprai che quella persona è per te molto importante e potrà aiutarti a mantenere sano, soddisfacente e duraturo il tuo rapporto. Se però ti sembra sconfinare nel possesso cerca i motivi dentro di te di questo bisogno e risolvili


3 Impara a riconoscere se è dell’altro. Valgono le stesse regole del punto 2, solamente che se vedi che la gelosia dell’altro ti limita o fa vivere male, forse è meglio se prendi in considerazione, dopo aver valutato con l’altro se non può essere risolta, di prendere le distanze.


4 Non identificare la tua gelosia con la tua vita. Se hai paura che il tuo partner ti voglia lasciare, non è la fine della tua vita, certo, sarà una cosa dolorosa, ma tu ed il tuo partner non siete una cosa sola. Amare qualcuno significa prima di tutto desiderare e fare il bene per l’altro.


Spero di averti dato qualche stimolo utile per riconoscere la gelosia nelle sue diverse forme per poterla così utilizzare al meglio per la tua vita.


#gelosia #possesso #coppia #relazione