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  • dr Richard

COME CACCIARE VIA L’ANSIA


Hai paura che gli altri ti possano giudicare?

Quando ti interrogano riesci a dire la metà delle cose che sai?

Vorresti fare un sacco di cose ma per l’agitazione non riesci a farle?


Se hai risposto di sì a queste domande o comunque vedi la tua vita condizionata da paure che ti stanno rovinando la vita, ti propongo di leggere questo mio breve articolo in cui cercherò di darti dei suggerimenti per diminuire i livelli dell’ansia e le catene affettive ad essa connesse in pochi semplici passaggi.


Prima di tutto è importante che tu riesca ad individuare la fonte da cui nasce la tua ansia.

Possono essere sostanzialmente di due tipi:

a) esterne, come situazioni da risolvere o momento della vita difficile;

b) interne, dovute ad una propensione personale a rispondere con la paura, oppure a credenze e convinzioni che ti possono rendere più soggetto all’ansia.

Io però ti segnalo anche un terzo fattore che è importante tu riesca a riconoscere: il tuo comportamento. Infatti ci sono reazioni, modi di fare e di agire che possono rinforzare o estinguere l’ansia sia essa di origine esterna che interna.


Fai una lista e descrivi criticamente le situazioni o cose che più ti mettono l’ansia

Una situazione classica può essere quella di un’interrogazione a scuola (segna che questa è un fattore esterno). Man mano che si avvicina il momento senti che l’agitazione aumenta e che inizi a pensare che non ti ricorderai nulla, che qualcuno penserà che sei uno sciocco o sbagliato… (segna che questa è una fonte interna).


Cerca di individuare se ci sono comportamenti che l’hanno rinforzata

Nella situazione dell’interrogazione potrebbero essere quelli di studiare in modo disordinato diversi argomenti, oppure al contrario accampare scuse per non ripetere in modo così d’avere poi la scusa di dirti: “Eh, non sono riuscito a ripetere…”


Completa durante la tua giornata i fattori di rischio per la tua ansia

Tieniti un quaderno vicino dove puoi appuntare le cose, le persone, le situazioni che ti mettono ansia durante la giornata:

il preside, il capoufficio o anche solo un vigile, vedere il registro delle interrogazioni o l’ufficio in cui lavori, il traffico caotico della strada o i posti isolati. Quando li avrai trascritti prova a notare le reazioni che hai avuto es. “Quando ho visto il preside in corridoio ho trattenuto il fiato” e prova a confrontare il tuo comportamento in una situazione simile ma con attori diversi. es. “E’ venuto il mio capo alla scrivania a chiedermi una pratica ed io ho iniziato a sudare, poi è venuto Alex, il mio collega, e mentre gli trovavo quello che mi chiedeva abbiamo scherzato e riso insieme”


Cerca di trovare delle situazioni alternative ai fattori di rischio

Una volta individuato le cose che ti fanno scattare l’ansia, forse puoi trovare delle strategie che ti permettano di risolverle. Per esempio, se ti viene l’ansia a presentare un tuo lavoro oralmente ai tuoi capi, puoi provare a chiedere di consegnare una relazione scritta o chiedere a qualche collega se può esporla al posto tuo. Questo può aiutarti soprattutto ad evitare le fonti d’ansia meno impattanti nella tua vita lasciandoti più energia per gestire quelle che invece è importante che tu affronti.


Cerca di individuare delle strategie che ti possono aiutare a combattere l’ansia

Queste strategie possono essere:

il rilassamento attraverso le visualizzazioni, la respirazione controllata

un dialogo interno più efficace (es. il voto di questa interrogazione non è un voto su di me)

così ti puoi aiutare in modo significativo a gestire l’ansia con fonte interna

Potrai valutare tu i progressi che riesci a fare mano a mano e ti renderai conto di essere sempre più abile a gestire nel modo migliore per te i fattori interni e/o esterni che ti mettono in ansia.

Spero di esserti stato utile con questo articolo e che possa aver trovato spunti ed idee per affrontare e gestire le tue paure e avere una vita più tranquilla.

Ciao !


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